Psicoterapia
Sostegno e cura all’individuo, alla coppia e alla famiglia.
Il modello che ho scelto come riferimento professionale, e che inevitabilmente attraversa anche il mio modo di guardare alla complessità umana, è quello sistemico-relazionale, nella prospettiva della scuola romana di Maurizio Andolfi.
L’orientamento sistemico-relazionale mi consente di lavorare con giovani adulti, adulti, coppie e famiglie, mantenendo al centro la rete di relazioni significative entro cui la persona costruisce la propria esperienza e nella quale anche la sofferenza può assumere significato.
La famiglia occupa, in questa prospettiva, un posto privilegiato: sia quella che in carne e ossa incontro in terapia, sia quella che ciascuno custodisce dentro di sé, attraverso rappresentazioni, appartenenze e modalità relazionali apprese.
Anche il sintomo può allora essere interrogato all’interno di una trama più ampia, nella quale si intrecciano miti familiari e mandati impliciti, appartenenze e vincoli tramandati attraverso le generazioni, insieme a equilibri che, pur avendo avuto una funzione nella propria storia, possono nel tempo irrigidirsi e limitare i modi possibili di stare nel mondo e di abitare i legami.
Partendo dalla difficoltà che vivi nel tuo presente – il “qui e ora” – il percorso terapeutico potrà accompagnarci anche verso il “là e allora”, esplorando quei nessi relazionali che continuano silenziosamente ad attraversare il modo in cui percepiamo noi stessi, incontriamo gli altri e immaginiamo il cambiamento. Tutto questo in una prospettiva di comprensione capace di restituire complessità all’esperienza umana e riaprire possibilità differenti di esistenza.
Si tratta, talvolta, di fare un piccolo passo indietro prima di poterne compiere uno in avanti, carico di significato e di quella ricchezza che contraddistingue ogni individuo in grado di sostenere il proprio desiderio.

Psicoterapia individuale
Uno spazio rivolto a giovani adulti e adulti per prendersi cura della sofferenza presente, esplorandola nel rapporto con la propria storia, i legami significativi e il momento di vita che si sta attraversando.
- Ansia, attacchi di panico e somatizzazioni
- Trauma e ferite relazionali
- Relazioni affettive e dipendenza affettiva
- Lutto, separazioni e perdite
- Autonomia, scelte e famiglia d’origine
- Crisi e passaggi di vita
Quando clinicamente indicato, il percorso può integrare il lavoro con EMDR.

Psicoterapia
di coppia
Uno spazio nel quale la difficoltà può essere esplorata all’interno della relazione, interrogando gli equilibri costruiti nel tempo e le modalità attraverso cui i partner affrontano vicinanza, conflitto e cambiamento.
- Crisi e conflittualità di coppia
- Difficoltà nella comunicazione
- Intimità e distanza emotiva
- Tradimenti e crisi della fiducia
- Transizioni del ciclo di vita della coppia
- Separazione e ridefinizione del legame

Psicoterapia
familiare
Uno spazio nel quale la sofferenza può essere compresa all’interno delle relazioni familiari, dando voce alle diverse posizioni e interrogando le dinamiche che il sistema ha generato nel corso della propria storia.
- Conflittualità nelle relazioni familiari
- Relazione genitori-figli
- Adolescenza e crisi familiari
- Svincolo e autonomia dei giovani adulti
- Genitorialità, affido e adozione
- Separazioni e riorganizzazioni familiari
Online o in presenza?
C’è un termine tecnico con cui in psicologia ci si riferisce allo spazio attorno al quale si costruisce la relazione terapeutica, ovvero setting, un confluire di elementi materiali ma anche di una chiara predisposizione mentale.
Dunque, affinché il percorso online possa mantenere la stessa valenza di un percorso presenziale è opportuno definire una chiara cornice entro la quale lo stesso prenderà forma. Nonostante, in quest’ultimo caso, vengano meno alcuni aspetti più tradizionali del colloquio psicologico, come la vicinanza fisica, ci sono alcune buone pratiche che possono ovviare a tali mancanze, tra cui:
- Utilizzare una tecnologia adeguata in grado di garantire una buona qualità audio e video del colloquio.
- Ricercare uno spazio fisico privato, in grado di farti sentire libero di parlare, lontano da rumori disturbanti e orecchie indiscrete.
- Prendersi prima qualche minuto di raccoglimento in grado di favorire lo spazio mentale di cui il colloquio necessita.
Il percorso online può essere particolarmente vantaggioso quando i ritmi serrati a cui la società quasi impone di sottostare mal combaciano con i tempi della cura, quando la distanza geografica impedisce un incontro dal vivo, quando ci sono limiti fisici per cui non puoi raggiungermi in studio.
Puoi scrivermi alla mail info@milenapancotto.it o richiedere un appuntamento compilando il form. Avrò cura di ricontattarti entro le 24h successive per fissare un primo breve colloquio telefonico gratuito che mi consentirà di capire se il percorso online rappresenti una valida alternativa a quello presenziale.
Qualora, quindi, si decida di iniziare, ti invierò dei moduli – privacy e consenso informato – che dovrai compilare e rinviarmi prima del primo colloquio.
Nel caso di minori i moduli dovranno essere firmati da entrambi i genitori, o di chi ne ha responsabilità giuridica.
Provvederò ogni volta a inviarti via mail il link di collegamento.
Pagamento anticipato ad ogni seduta.

